Fifa e FIFPro siglano un importante accordo che cambia il grado di tutela dei calciatori e i loro trasferimenti.

Fifa, il massima istituzione calcistica del mondo, e FIFPro, l’organizzazione mondiale per la rappresentanza dei calciatori professionisti, hanno siglato oggi un accordo per migliorare in maniera congiunta il sistema del calcio in tutto il mondo.

Tale accordo cerca di semplificare attraverso nuove norme la risoluzione delle controversie tra calciatori professionisti ristabilendo limiti di tempo per il mancato pagamento degli emolumenti (sensibilmente ridotti).

Vi saranno anche nuove direttive in materia di comportamenti lesivi dei club nei confronti dei propri giocatori evitando tra gli altri i fenomeni di mobbing o simili di cui trattiamo nel corso procuratorecalcio.com.

Questo nuovo accordo riscrive la disciplina dei trasferimenti che era stata precedente normata dalla Fifa nel lontano 2001.

Verranno istituite delle “camere nazionali” alle quali Zurigo (la FIFA) delegherà la risoluzione in ambito territoriale delle controversie nonché l’esame dei requisiti minimi richiesti per la stesura dei contratti dei calciatori professionisti.

L’intento, inoltre, di rivedere i temi riguardanti la tutela della salute e della sicurezza dei calciatori.

Si cercherà di riscrivere i calendari internazionali delle partite cercando di trovare una giusta sintesi tra impegni di campionato e rappresentativa nazionale (Mr. Sarri permettendo).

Questo accordo inoltre promuove la parità di diritti del calcio femminile al fine di incentivarne la crescita che nell’ultimo quinquennio è comunque stata significativa.

Queste le parole di Gianni Infantino (Presidente Fifa) e Philippe Piat (Presidente FIFPro) a margine dell’accordo:

Infantino:” Oggi è una pietra miliare per il miglioramento della governance globale del calcio professionistico.  Sono state trattative complicate con i principali stakeholder e ognuno ha fatto compromessi ma alla fine l’accordo è vantaggioso per tutti e a vincere è il calcio. Non vedo l’ora di vedere lo stesso approccio collaborativo per le discussioni che iniziano ora per una revisione più ampia del sistema di trasferimento. Tutte le parti, associazioni, confederazioni, giocatori, club e leghe hanno un ruolo importante da svolgere in questo processo.”

Piat:” FIFPro è contenta del nuovo spirito di cooperazione dimostrato dalla FIFA e della sua disponibilità ad ascoltare le preoccupazioni dei giocatori. Questa comprensione reciproca ha contribuito a mettere in atto i più grandi cambiamenti alle regole del trasferimento del calcio dal 2001. Mentre i club delle leghe più ricche trattano bene i giocatori, esistono altre leghe in cui i diritti di lavoro dei calciatori vengono regolarmente ignorati. Queste modifiche di regola contribuiranno a proteggere i 60.000 giocatori che FIFPro rappresenta contro il trattamento ingiusto. FIFPro è inoltre lieto che gli altri stakeholder chiave del settore condividano la nostra opinione per migliorare il sistema di trasferimento al fine di tutelare la salute del gioco. Non vediamo l’ora di lavorare insieme su questo nelle prossime settimane”.