Nel 2015 per il recepimento di una “opaca” direttiva Fifa era stato abolito l’elenco in cui erano iscritti gli Agenti Fifa abilitati all’esercizio della professione, elenco detenuto dalla FIGC che era anche responsabile degli esami di abilitazioni.

Oggi a distanza di quasi tre anni in cui ha regnato il caos (chiunque poteva rappresentare un calciatore e/o una società in un trasferimento semplicemente versando una quota da intermediario alla FIGC) è stato approvata in senato all’interno della Legge di Stabilità, L’emendamento 40.55 (di seguito riportato) che prevede la reintroduzione della figura del procuratore sportivo, la nuova istituzione dell’ “albo” dei procuratori, nel quale verranno reintegrati con effetto immediato gli ex agenti Fifa, e la reintroduzione dell’esame di abilitazione per esercitare la professione.

“40.55 (testo 3)

Falanga, Barani, Milo

Accolto

Dopo il comma 15, aggiungere il seguente:

«È istituito presso il Coni, nell’ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, il “Registro Nazionale degli Agenti Sportivi”, al quale deve essere iscritto, dietro pagamento di un’imposta di bollo annuale di 250,00 euro, chi in forza di un incarico redatto in forma scritta mette in relazione due o più soggetti operanti nell’ambito di una disciplina sportiva riconosciuta dal Coni ai fini della conclusione di un contratto di prestazione sportiva di natura professionistica, del trasferimento di siffatta prestazione o del tesseramento presso una federazione sportiva professionistica. Può iscriversi al suddetto registro il cittadino italiano o di altro Stato membro dell’Unione europea, nel pieno godimento dei diritti civili, che non abbia riportato condanne per delitti non colposi nell’ultimo quinquennio, in possesso del diploma di scuola media superiore o equipollente, che supera una prova abilitativa diretta ad accertarne l’idoneità. E fatta salva la validità dei pregressi titoli abilitativi rilasciati prima del 31 marzo 2015. Agli atleti e alle società è vietato avvalersi di soggetti non iscritti nel Registro pena la nullità dei contratti, fatte salve le competenze professionali riconosciute per legge. Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il Coni, sono definiti: le modalità di svolgimento delle prove abilitative; la composizione e le funzioni delle commissioni giudicatrici; le modalità di tenuta del Registro; gli obblighi di aggiornamento; i parametri di determinazione dei compensi. Il Coni, con regolamento da adottare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, disciplina i casi di incompatibilità, fissando il consequenziale regime sanzionatorio sportivo». “

Appare evidente, che l’esistenza di una piattaforma online, che consente una formazione dinamica che segue la costante evoluzione che in questo periodo a cavallo tra il 2017 e il 2018 sta avendo la figura del procuratore è un elemento essenziale e vincente per chi vuole intraprendere questo tipo di professione e ritrovarsi con un vantaggio competitivo forte nel momento in cui verrà reinserito l’esame di abilitazione (presumibilmente nel primo semestre 2018).

Giovanni DeMontis, in qualità di membro del consiglio direttivo della IAFA (Italian Association of Football Agents) di cui fa parte assieme a nomi del calibro di Dario ed Alessandro Canovi (decano dei Procuratori Italiani) seguirà dall’interno la commissione che il Coni istituirà non appena recepirà dal Governo le direttive dell’emendamento 40.55 che demanderà il Coni come massimo organo responsabile della gestione dei procuratori sportivi.

 

di   www.procuratorecalcio.com