Tantissimi ragazzi giovani e meno giovani con la comune passione per il calcio e per tutto ciò che ruota attorno al mondo del calcio sicuramente possono aver pensato a come intraprendere la carriera di agente sportivo.

Da sempre la figura dell’agente sportivo è idealizzata da tutti gli appassionati di pallone come una figura quasi mitologica molto distante dalla realtà e lontana da un classico percorso formativo così come pensato in altri ambiti.

In questo articolo non vogliamo fare altro che chiarire gli aspetti più importanti che è necessario conoscere per intraprendere questo tipo di lavoro.

In Italia dal 2019 per diventare agente sportivo è necessario fare un doppio esame abilitativo:

un primo esame di carattere generale presso il Coni riguardante il di diritto sportivo, diritto privato ed amministrativo. L’esame Coni si articola in due prove una scritta composta da 30 domande a risposta multipla (4 risposte multiple per ogni domanda) e una successiva prova orale di 3 domande per ogni campo del diritto (sportivo, privato ed amministrativo). Le prove scritta e orale si svolgono di solito ad una decina di giorni di distanza l’una dall’altra.

Una volta che il candidato ha superato con successo questa doppia prova presso il Coni, lo stesso avrà un anno di tempo per effettuare la prova speciale federale presso una delle 4 Federazioni professionistiche che prevedono la figura dell’agente sportivo. Le Federazioni sportive in questione sono quelle del calcio, del golf, del basket e del ciclismo.

Sicuramente chi sta leggendo questo articolo con grande probabilità è intenzionato ad effettuare la prova speciale presso la Federazione Italiana Gioco Calcio. Pertanto in questo articolo ci concentreremo su l’esame FIGC. Tale esame prevede solo una prova scritta di 20 domande a risposta multipla (3 risposte multiple per ciascuna domanda).

Fatte queste premesse è necessario fare alcune puntualizzazioni riguardo alcuni aspetti particolari di entrambe queste prove d’esame. Il primo riguarda la prova Coni: una volta superata la prima prova presso il Coni, quindi sia la parte scritta sia la successiva parte orale il candidato avrà un anno di tempo per effettuare la prova speciale federale. Se all’interno di quest’anno solare non dovesse superare con successo la prova federale (avendo due tentativi per superarla) il candidato sarà costretto a dover riiniziare da capo sostenendo nuovamente anche la prova generale presso il Coni.

Un altro aspetto da chiarire è che nel caso in cui un candidato che avesse superato con successo la prova generale presso il Coni ed una prova federale presso una delle 4 Federazioni professionistiche potrà successivamente in qualsiasi momento effettuare anche una seconda prova estensiva presso una seconda federazione, una terza o addirittura una quarta diventando pertanto agente sportivo in ambito calcio, basket, ciclismo o golf a seconda delle sue volontà. Sempre, ovviamente, superando con successo le varie prove abilitative.

Un altro tema fondamentale riguardante entrambe le prove è dato dalla tolleranza di errore e dal tempo concesso per effettuare le prove scritte sia al CONI sia la FIGC, infatti. Per quanto riguarda la prova scritta presso il Coni è concesso un tempo di soli 30 minuti per rispondere correttamente ad almeno due terzi delle domande (20 domande su 30). Diversamente, per quanto riguarda la prova scritta FIGC il candidato avrà diritto ad un tempo di 60 minuti per rispondere correttamente alle 20 domande a risposta multipla con una tolleranza di errore di sole tre domande, quindi rispondendo correttamente ai 17 ventesimi delle domande (come avviene per la patente di guida).

Ogni anno il Coni e le varie federazioni indicono 2 prove d’esame: la prima nel periodo marzo – maggio e la seconda nel periodo settembre – novembre.

Una volta che il candidato supera con successo entrambe le prove Coni e FIGC quest’ultimo avrà diritto all’iscrizione presso la federazione di appartenenza e successivamente presso il registro agenti Coni previo pagamento degli oneri necessari.

Complessivamente, per rispondere a una delle domande tipiche che vengono poste da chi affronta questo percorso, gli oneri che bisogna sostenere per la doppia iscrizione FIGC e Coni ammontano  1500 euro tra diritti di segreteria, marche da bollo, assicurazione obbligatoria e spese varie. Ricordiamo, inoltre, che per il sostenimento delle prove d’esame vi è una piccola tassa da pagare di 50 euro.

Va detto che la spesa più grossa per il sostenimento dell’esame riguarda due altri aspetti che andiamo analizzare qui di seguito. Infatti come requisito obbligatorio per l’accesso alla prova generale Coni vi è oltre al diploma di scuola superiore anche l’aver frequentato un tirocinio presso un agente sportivo abilitato per almeno sei mesi. L’agente sportivo abilitato in questione deve aver depositato nel corso dell’ultimo triennio almeno 5 mandati di calciatori sotto procura.

Un altro requisito alternativo al tirocinio che il candidato deve presentare al momento dell’iscrizione telematica presso il sito agentisportiviconi.it è quello del corso formativo abilitante di 80 ore.

Sul mercato esistono diversi corsi certificati dal coni. Quasi tutti hanno un costo che varia dai 800-900 ai 1200 euro dipende da chi organizza tali iniziative.

Una volta che il candidato abbia soddisfatto uno di questi due requisiti sarà possibile effettuare l’iscrizione presso il Coni – tutto in via telematica tramite il sito agentisportiviconi.it.

Come avrete capito da questo articolo che spero abbia chiarito tutti i vostri possibili dubbi, è un percorso difficile nel quale è necessaria una grande preparazione sia di tutta la parte di diritto riguardante il primo esame Coni sia di tutti i regolamenti e le normative (dell’indennità di formazione, del contributo di solidarietà) della seconda parte presso la FIGC. È necessario quindi disporre di tempo e di tanta volontà per affrontare con successo questo percorso.

Ovviamente tutte queste cose che abbiamo cercato di spiegare in questo articolo devono essere accompagnate da una grande passione per questo sport e per questo mondo. Sperando che queste poche righe possono aver chiarito i dubbi che spesso ci vengono rivolti. Vi facciamo i migliori in bocca al lupo per qualsiasi vostra decisione futura.

 

Staff procuratorecalcio.com