La parte più bella… lo Scouting!

La ragione vera per cui si inizia, la supponenza che di fondo tutti noi abbiamo di pensare di “capirci di più”, la voglia di poter dire “avevo ragione su quel giocatore”

Alla fine se si fa questo lavoro è per queste piccole grandi soddisfazioni  per il piacere che abbiamo tutti nel seguire con cognizione diversa dal comune spettatore qualsiasi partita.

L’approccio all’ scouting diversamente da quello che impulsivamente potremmo pensare è la parte più difficile, soprattutto se come me, affrontate il primo approccio al fianco di qualcuno che per mestiere opera come osservatore.  La mia esperienza è stata esaltante e rivelatrice sotto tantissimi aspetti, credevo di sapere di calcio abbastanza per poter vedere il giocatore forte e invece mi sono accorto di quanto fossi miope di fronte ad una partita.

I concetti dai quali bisogna partire all’inizio sono due:

  1. in una partita è impossibile valutare tutti i 22 giocatori in campo in maniera esatta, credo sia difficile anche solo riuscire a stimare una sola delle due squadre, la realtà è che in una partita sola ci accorgiamo degli aspetti più eclatanti (un giocatore che è palesemente più forti degli altri) all’inizio, dopo un po’ di esperienza puoi osservare con vera cognizione una delle due squadre in campo. A mio giudizio solo un osservatore esperto e molto concentrato riesce a vedere tutti i 22 in campo potendo emettere a fine partita una valutazione di massima.
  2. Per ogni ruolo, soprattutto in un calcio fatto di fisicità e atletismo come quello attuale,  bisogna preliminarmente vedere 2/3 caratteristiche, che definirei innate (il talento) come:
    1. la coordinazione,
    2. il cambio passo,
    3. la velocità
    4. la conduzione del pallone

queste 4  rappresentano a mio avviso le caratteristiche fondamentali nella valutazione di qualsiasi giocatore.

A queste poi vanno abbinate una serie di altre considerazioni quasi tutte  legate all’intelligenza del calciatore e non alle capacita fisiche innate. Prima tra queste il saper fare LA SCELTA GIUSTA. Il calciatore intelligente è quello che pensa sempre alle conseguenze di una sua scelta, mentalmente è sempre una mossa aventi agli altri, e riesce a giocare anche sull’eventuale errore di un compagno di squadra (soprattutto se parliamo di reparto difensivo).

In questo blog inevitabilmente daremo spazio e risalto a questo aspetto dell’attività, è infatti inutile conoscere a perfezione la legislazione sui trasferimenti se non abbiamo nulla di buono da trasferire.

Marzo 14, 2017

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